Che cos’è l’ortodonzia?
L’ortodonzia si occupa di prevenire e curare le anomalie nella posizione dei denti (malocclusioni), le malformazioni delle ossa mascellari ed i problemi di allineamento dentali.
L’ortodonzia si occupa di prevenire e curare le anomalie nella posizione dei denti (malocclusioni), le malformazioni delle ossa mascellari ed i problemi di allineamento dentali.
Lo scopo di un trattamento ortodontico è quello di restituire una corretta funzionalità dell’occlusione, un miglioramento dell’estetica del sorriso e del viso nel suo complesso. La corretta posizione dentale permette inoltre di facilitare le manovre di igiene orale.

Considerato che alcune malocclusioni si possono trattare già intorno ai cinque anni di età, questa età può considerata corretta per una prima visita da un ortodontista
La durata varia notevolmente in base al problema da trattare. Un trattamento ortodontico può durare da alcuni mesi a 3, massimo 4 anni nell’adulto. Nel bambino in crescita, invece, a causa del continuo sviluppo della dentatura, si usa alternare periodi di trattamento ad altri di attesa, ad esempio può essere necessario un trattamento in due tempi, uno in dentizione decidua e l’altro in dentizione mista.
Si può avvertire qualche fastidio i giorni successivi all’applicazione dell’apparecchio o alla sua attivazione. A volte interviene una lieve dolenzia dentale spontanea e alla masticazione.
No. Gli apparecchi Si distinguono, prima di tutto, in fissi e mobili. I primi s’incollano o si cementano ai denti, i secondi li applica e rimuove il paziente. Solo dopo aver analizzato tutti i dati relativi alla malocclusione da trattare, e solo dopo averli combinati alle aspettative del paziente, può essere selezionato l’apparecchio ortodontico.
La contenzione si effettua alla fine del trattamento ortodontico, per favorire la stabilizzazione della posizione dei denti ottenuta.