Le Cure
1) Riduzione di peso soprattutto nella massa grassa del collo
2) Terapia posizionale: strumento che “obbliga” il paziente a mantenere la posizione corretta che limiti il fenomeno
3) MAD: apparecchio odontoiatrico che ha il compito di far avanzare la lingua e la mandibola, fino a raggiungere una posizione che espanderà le vie aeree, aiutando il paziente a respirare meglio
4) CPAP: macchinario che insuffla aria nel paziente durante il sonno impedendo il collasso.
5) Intervento chirurgico: epiglottoplastica, settoplastica funzionale, tonsillectomia, faringoplastica, chirurgia per ipertrofia dei turbinati
OSAS in età pediatrica
In età pediatrica, nella maggior parte dei casi, le apnee notturne sono dovute all’OSAS. Nei bambini dai 2 ai 6 anni è più alta l’incidenza del fenomeno che è provocato da difetti congeniti, tonsille o adenoidi ingrossate o criticità odontoiatriche.
I campanelli di allarme che devono mettere in guardia i genitori sono: Enuresi notturna (episodi di pipì a letto durante il riposo), tendenza a respirare a bocca aperta, russamento e sonno agitato.