Dentista in gravidanza

6 maggio 2015

Proteggere denti e gengive quando si è in gravidanza

 

La gravidanza è un periodo speciale nella vita di una donna. Sogni, speranze, progetti non possono però far tralasciare l’attenzione nei riguardi della propria salute.  Secondo uno studio dell’American College of Obstetricians and Gynecologists il 40% delle donne in gravidanza presenta problemi di carie o gengiviti.

Il problema non è da sottovalutare in quanto i rischi per la salute del nascituro sono reali. La convinzione che sottoporsi a cure dentistiche nei mesi della gravidanza sia rischioso è da porre in secondo piano rispetto alle conseguenze che potrebbero scaturire da un gengivite o un ascesso non curato. Senza aspettare la comparsa di sintomi, durante i nove mesi di gravidanza è consigliabile recarsi dal dentista per un controllo della propria condizione di salute orale. In generale le cure considerate non urgenti (ad esempio un dente del giudizio che non crea dolore) vengono programmate post gravidanza ed allattamento. Tutto il resto delle terapie (detartarsi, otturazioni, estrazioni, devitalizzazioni) possono essere eseguite a giudizio dell’odontoiatra e con il nulla osta del ginecologo.

E’ possibile, quindi, eseguire un intervento in anestesia locale.  Possono essere assunti quasi tutti i tipi di antibiotico, mentre come farmaco antinfiammatorio ed antidolorifico è consigliato il paracetamolo. Possono essere eseguite radiografie, ma solo quelle strettamente necessarie alla diagnosi ed alla terapia d’urgenza.

 Resta quindi sempre valido l’adagio per cui prevenire è meglio che curare. Consigliamo quindi alle donne in gravidanza di non sottovalutare la cura dell’igiene orale, attraverso l’utilizzo del filo interdentale, del colluttorio, di un corretto spazzolamento dei denti dopo ogni pasto e di effettuare visite periodide dal proprio dentista.

 

 

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Posted in Blog by StudioDentistico

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