Il sorriso dei bambini
Alcune semplici regole per proteggere il sorriso dei bambini.
I denti “da latte”, pur essendo dei denti “temporanei” venendo sostituiti in breve tempo dai denti permanenti, hanno un ruolo fondamentale nello sviluppo della bocca, della funzione masticatoria, nella crescita delle ossa mascellari e nello sviluppo del linguaggio e della fonazione.
Alla luce della loro importanza nello sviluppo di una bocca sana, ecco allora alcuni semplici consigli per proteggere il sorriso dei bambini:
- È importante lavare i denti tutti i giorni, anche se ci si trova fuori casa. I denti andrebbero lavati tre volte al giorno o comunque dopo ogni pasto, ricordando che l’ultimo lavaggio prima di dormire è quello più importante. Una volta fuoriuscito il primo dentino da latte, bisogna iniziare a pulirlo con uno spazzolino con setole molto morbide.
- Attenti all’alimentazione: evitare troppi cibi fuori pasto e non eccedere con alimenti ricchi di zuccheri come succhi di frutta, caramelle, gelati che facilitano la formazione della placca.
- Non lasciare mai addormentare il bambino con il biberon che contiene latte, succo di frutta o tisane zuccherate perché questa abitudine è causa di carie, così come il ciuccio immerso in miele o zucchero.
- Per alleviare il fastidio dovuto all’eruzione dei denti da latte si possono utilizzare giocattoli appositamente studiati contenenti liquido refrigerante, biscotti che favoriscono il massaggio gengivale o pomate specifiche a base di sostanze naturali come timo, calendula, malva e camomilla.
- In caso di rottura di un dente da latte è raccomandabile sottoporre il bambino a una visita specialistica.
- In caso di perdita del dente da latte prima che il corrispettivo dente permanente sia cresciuto, infatti, potrebbe essere necessario l’uso di un mantenitore di spazio.
- In caso di carie è importante intervenire rapidamente. In caso di fastidio percepito dal bambino bisogna tenere la zona interessata il più pulita possibile. Se il dolore è particolarmente intenso si può dare al bambino un antidolorifico come il paracetamolo chiedendo al pediatra il giusto dosaggio.